Rifiuti agricoli: a che punto siamo?
Al momento attuale nulla di nuovo, ovvero chi desidera portare i propri rifiuti in un centro di raccolta deve iscriversi all’Albo nazionale gestori ambientali (1° anno 257 € e 50 € gli anni successivi). In alternativa rivolgersi al gestore pubblico o a privati per un servizio porta-porta, che ovviamente è oneroso per l’azienda.
Valutato l’ordine di spesa (che per molte aziende può risultare significativo) si ritiene di poter ancora suggerire di aspettare e stoccare provvisoriamente in azienda i rifiuti in attesa che il “pressing” che stiamo faendo, a vari livelli e da diversi mesi, porti i suoi frutti.
Infatti oltre a diversi emendamenti e proposte di legge che recentemente diversi gruppi parlamentari stanno portando avanti, “l’ultima” novità è che l’Associazione regionale Confservizi dell’Emilia-Romagna, in accordo con la Regione Emilia-Romagna, abbiano convenuto di convocare un tavolo per il giorno 11 gennaio dove i dirigenti dell’Agricoltura e dell’Ambiente incontreranno le Aziende di gestione dei rifiuti, per discutere e decidere sulla “Proposta di un accordo con le Associazioni agricole ed i Consorzi fitosanitari per il trasporto dei rifiuti agricoli”. Ciò anche forti della recente legge regionale sulla semplificazione Legge Regionale 12 dicembre 2011, n. 13.
Speriamo nei giorni successivi all’incontro di potervi dare “buone notizie”.
Modena, 28 Dicembre 2011

