Comunicato D. Suzukii 1 giugno
Voli in aumento, danni assenti o molto contenuti sulle cultivar di ciliegio a maturazione intermedia…
Nella giornata di ieri, 2 giugno, si sono verificati forti temporali, accompagnati da raffiche di vento e grandine. In alcuni punti le precipitazioni hanno passato i 30 millimetri. La situazione dei vigneti è pertanto diversificata, in funzione dei danni subiti, dell’entità della pioggia e del tipo dell’ultimo trattamento. Per i vigneti gravemente colpiti dalla grandine sarà opportuno intervenire al più presto, per proteggere le lesioni, applicando per esempio prodotti a base di Folpet o Rame. Tali sostanze possono inoltre offrire una protezione per altri patogeni (es. Black rot). In questi vigneti è prematuro il ricorso ad altre molecole, soprattutto quelle dotate di sistemia, per la difficoltà di essere assorbite dai tessuti. Si medierà tra la necessità di essere tempestivi con le condizioni non ottimali di intervento (es. vegetazione non totalmente asciutta). In molti casi, più in generale, si scenderà in campo, con potenziali infezioni già avviate (su questo, come detto, graveranno i mm registrati ed il tipo del precedente intervento). Su vegetazione non danneggiata, ma non più protetta, sarà possibile impiegare molecole dotate di retroattività (es. Metlaxil o Cimoxanil). In tutti gli altri contesti sarà necessario rinnovare la protezione, anticipando le prossime piogge, valutandone l’entità prevista e la fase fenologica della vite (mignolatura in rapida evoluzione verso la pre-chiusura grappolo).
Voli in aumento, danni assenti o molto contenuti sulle cultivar di ciliegio a maturazione intermedia…