CONTROLLI ANOMALIE POMODORO
Nelle ultime settimane stiamo verificando alcune discrepanze nei campi di pomodoro.
Mentre da un lato osserviamo rigoglio e vigoria nella crescita senza particolari criticità, dall’altro, fortunatamente in modo non diffuso, si registrano alcune anomalie.
Oltre a casistiche riconducibili alle (purtroppo) più classiche batteriosi, abbiamo evidenziato la presenza di collasso delle giovani piantine che in più momenti interessano la quasi totalità dei campi controllati.
Questo fenomeno può essere ricondotto in alcuni casi, prevalentemente su trapianti tardivi, all’uso di prodotti diserbanti che, in corrispondenza di un andamento stagionale atipico (temperature di fine maggio molto alte, concomitanza con irrigazioni con rotolone post trapianto e da piogge battenti a inizio giugno) hanno danneggiato il fusto con il successivo deperimento e morte delle piantine.
Diverso invece è il caso delle piante, spesso più sviluppate (presenza del primo palco e frutti già in formazione) che in corrispondenza delle ore più calde, assumono andamento prostrato, affievolito e piano piano collassano. In questi casi potrebbe trattarsi di una anomalia in parte abiotica e in parte biotica. In questi contesti, valuteremo e campioneremo la possibile presenza di Root mat, anche attraverso il confronto con le associazioni dei produttori e/o le cooperative.
Modena, 19 giugno 2026







