COMUNICATO DEL 9 GIUGNO 2026
La situazione di campo relativa alla malattia è decisamente buona. Le infezioni sono infatti risultate poche e di modesta entità. In più il decorso climatico, con numerose giornate calde ed assolate, ha spento la proliferazione del fungo, laddove ci fosse stata qualche macchia sporulante. Si invita comunque a rinnovare la difesa, anche solo con molecole di copertura. Alcune di queste sostanze, come Rame o Folpet, possono apportare una protezione parallela verso altri patogeni (es. Black rot, oppure, per Folpet, Botrite, particolarmente importante in questa fase fenologica).
Il ricorso a miscele con principi attivi lipofili (es. Ametoctradina, Amisulbrom, Cyazofamide, Oxathiapiprolin, Zoxamide) aumenta le performance soprattutto per la difesa del grappolo. I prodotti sistemici, invece, potranno dare un valore aggiunto per la protezione della nuova vegetazione.









