COMUNICATO DELL’11 MARZO 2026
A fine febbraio è terminato il periodo di latenza dell’inoculo svernante di peronospora. Pertanto, le prossime piogge attiveranno la maturazione delle diverse famiglie di oospore. Tale segnalazione, per quanto possa sembrare ampiamente prudenziale sulla difesa, sottolinea il netto anticipo della stagione. Si stanno ripresentando le medesime condizioni dell’anno scorso e del 2024.
Ricordiamo che, in quelle annate, il germogliamento partì in anticipo, e le prime piogge infettanti caddero ad inizio primavera. Nel 2025 registrammo, per il nostro territorio, il record di precocità, riscontrando le prime macchie di peronospora già nel mese di aprile (evasione il 28 aprile correlata alle piogge del 13-14 aprile).
Siccome sull’avvio dei trattamenti (e sulla qualità dell’irrorazione) c’è spesso un po’ di “leggerezza”, l’invito è di monitorare attentamente la fenologia della vite e la progressione dell’inoculo. Una buona partenza, anticipando le prime piogge infettanti, faciliterà la gestione della malattia nel prosieguo della stagione.










