MODELLI PREVISIONALI / COMUNICATI DI DIFESA

 Comunicato n. 22-15 luglio 2013


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NEI MESI DI LUGLIO E AGOSTO IL SABATO MATTINA E’ ATTIVO SOLO L’ UFFICIO TECNICO.

PER INTERVENTI DI CHIUSURA ATTENERSI SCRUPOLOSAMENTE AI TEMPI DI CARENZA DEI PRODOTTI IMPIEGATI.

La settimana sarà tendenzialmente soleggiata fatto salvo possibili rotture temporalesche a fine periodo.

MELO e PERO

CARPOCAPSA: proseguono il secondo volo e l’ovideposizione; la nascita larvale è iniziata o imminente. In questi giorni, a superamento soglia, si consiglia un intervento con prodotti larvicidi (emamectina, spinosad, fosmet, clorpirifos etile o thiacloprid-solo per melo).

CIDIA MOLESTA: presenza di adulti, uova e larve. Se necessario rinnovare la difesa con: Bacillus thuringiensis, spinosad, emamectina o fosmet.

PSILLA: se necessario intervenire preferibilmente con lavaggi.

MACULATURA: mantenere idonea protezione, anticipando possibili temporali, valutando tanto la presenza di infezioni che l’eventuale ricorso a irrigazione soprachioma. Modulare gli interventi in considerazione della situazione aziendale con: captano, thiram, ziram, fosetil Al o fludioxonil+ciprodinil, pyraclostrobin+boscalid, boscalid, iprodione, trifloxistrobin, fludioxonili, fluazinam, tebuconazolo.

TICCHIOLATURA: in presenza di infezioni primarie mantenere coperta la vegetazione con turni di intervento ravvicinati per limitare le infezioni secondarie anticipando possibili piogge.

OIDIO MELO: intervenire con zolfo o prodotti specifici sulle varietà a maggior sensibilità

COLPO DI FUOCO: mantenere una accurata pulizia degli impianti eliminando fiori secondari o sintomi.

VITE

PERONOSPORA: mantenere protetta la vegetazione intervenendo con prodotti rameici anticipando le possibili piogge senza allungare i turni. Aggiungere zolfo per la contemporanea protezione da OIDIO. Anche in questo caso, adeguare la strategia in funzione di infezioni.

 M AL D ELL’ES CA: presenza di sintomi, contrassegnare le vite sintomatiche

SCAFOIDEO: il secondo trattamento è da ripetersi dopo circa 30 giorni dal primo (in PI non è possibile riutilizzare il medesimo principio attivo).

Per i vigneti biologici: rinnovare l’intervento dopo 10-15 giorni dal primo

FLAVESCENZA DORATA: è in aumento la presenza di viti sintomatiche

TIGNOLETTA:  solo  se  strettamente necessario reintervenire preferibilmente con: Bacillus thuringiensis, spinosad o emamectina.

CICALINA VERDE: si rilevano attacchi consistenti. Verificare la necessità di intervenire, anche sulla base delle strategie sugli altri fitofagi.

RAGNETTO GIALLO: a superamento della soglia (30-45% di foglie con forme mobili) intervenire con: clofentezine, abamectina, exitiazox, tebufenpirad, pyridaben o etoxazolo.

DRUPACEE

MONILIA: nella fase di preraccolta, con l’instaurarsi di condizioni predisponenti le infezioni, si consiglia un intervento con prodotti specifici. Verificare le singole registrazioni e l’intervallo di sicurezza.

ANARSIA: è iniziato il nuovo volo ed è in corso l’ovideposizione. Si consiglia di intervenire a breve con ovicidi o posticipare di 4-6 giorni i trattamenti larvicidi (Bacillus thuringiensis, emamectina, indoxacarb,spinosad, etofenprox, thiacloprid)

SUSINO

CIDIA FUNEBRANA: il volo è fortemente in calo, prosegue la nascita larvale. Solo se strettamente necessario è possibile rinnovare la difesa con: thicloprid, fosmet, etofenprox o spinosad.

PESCO

CIDIA MOLESTA: presenza larve; dove necessario (superamento soglia di 10 catture/settimana) intervenire con : Bacillus thuringiensis, spinosad, emamectina, indoxacarb, thiacloprid o etofenprox.

MAIS

DIABROTICA: dal monitoraggio provinciale si rileva la presenza di adulti. Al momento le popolazioni risultano tendenzialmente abbondanti.

PIRALIDE: si rilevano le primissime  catture. In presenza accertata è possibile intervenire con prodotti ovicidi dal fine settimana. I trattamenti larvicidi saranno da posizionarsi a partire dalla successiva.

BIETOLA

CERCOSPORA: per le varietà a medio e medio-scarsa tolleranza non esistono ancora condizioni di rischio; nel caso di irrigazioni o di temporali è possibile iniziare la difesa anche su quest’ultime varietà a partire dal 20 luglio.

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