COMUNICATO DELL’8 APRILE 2026
Le ultime giornate, caratterizzate da tempo mite e soleggiato, hanno determinato una evidente accelerazione del germogliamento dei vigneti. Nei nostri areali sono sempre più numerosi gli impianti con vegetazione già recettiva alle infezioni di peronospora: oltre alle prime foglie distese, si osservano facilmente anche i giovani grappolini. Unitamente alla fase fenologica, anche le elaborazioni dei modelli previsionali indicano un aumento del rischio, con materiale svernante già maturo, pronto al rilascio di zoospore. Le previsioni meteo, ad oggi, segnalano l’arrivo di un fronte perturbato ad inizio della prossima settimana. Sarà pertanto necessario intervenire, anticipando le precipitazioni.
In questo periodo, come sempre, si raccomanda la massima tempestività, curando la qualità dell’irrorazione. La rapida progressione vegetativa e l’assenza di una parete sviluppata nei filari può aumentare l’effetto deriva o complicare, anche con lievi brezze, la riuscita di una adeguata copertura dei piccoli germogli. Anche la scelta delle molecole da applicare non è semplice. In genere, in apertura, ci si orienta su prodotti di copertura. In questo periodo i prodotti sistemici potrebbero stentare ad essere assorbiti oppure aver bisogno di un effetto di accumulo, ottenuto solo con il ripetersi degli interventi (es. Fosfonati).
L’opzione verso una molecola sistemica sarà comunque adeguata nei vigneti in fase più avanzata e qualora si prospettassero fenomeni di dilavamento od un protrarsi del turno. Più in generale, sarà necessario rinnovare la protezione non appena le condizioni meteo e di campo lo consentiranno.











