Flavescenza dorata della vite

Nelle ultime settimane si registra un progressivo peggioramento della diffusione dei Giallumi della vite. La presenza di sintomi risulta particolarmente grave su Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Grasparossa e Pignoletto. Purtroppo però anche gli altri vitigni mostrano, in alcuni casi, percentuali preoccupanti di piante colpite. Si ricorda che per tali infezioni è quanto mai fondamentale asportare tempestivamente ogni sintomo riscontrabile o arrivare all’estirpazione delle viti ammalate. Diversamente da altri patogeni (es. mal dell’esca) il fitoplasma della flavescenza dorata perde rapidamente di vitalità nei vegetali asportati e seccatisi, non rappresentando più fonte di inoculo. Anche gli strumenti di taglio non sono vettori di infezioni. Oltre alle misure agronomiche relative alla rimozione delle parti colpite, si ricorda l’obbligatorietà degli interventi insetticidi, per il contenimento dello scafoideo. In tal senso è opportuno monitorare i vigneti, possibilmente con l’ausilio di trappole cromotropiche gialle, per verificare la presenza dell’insetto e valutare la necessità di un secondo trattamento.
Modena, 22 giugno 2020









