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ABBRUCIAMENTI RESIDUI VEGETALI

 

Il Decreto-legge 13 giugno 2023 n. 69 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 103 del 10 agosto 2023) ha introdotto con l’art. 10 il divieto di abbruciamento di materiale vegetale anche in Emilia-Romagna nel periodo da novembre a febbraio e modifica parzialmente le norme del Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020) vigente.

 

In attuazione del decreto, e per garantire la tutela della qualità dell’aria regionale come da obiettivi del PAIR 2020, a partire dal 1°ottobre 2023 e fino al 30 aprile 2024 nei comuni di pianura ricadenti nelle zone Pianura ovest, Pianura est e Agglomerato di Bologna, per l’abbruciamento dei residui vegetali saranno in vigore le seguenti condizioni:

 

• Dal 1°ottobre 2023 al 30 aprile 2024 divieto di abbruciamento di residui vegetali. Resta valida la facoltà dell’Autorità Fitosanitaria di emettere prescrizioni per sole emergenze fitosanitarie.

• Nelle zone Pianura ovest e Pianura est, soltanto nei periodi 1°ottobre-31 ottobre 2023 e 1°marzo-30 aprile 2024, è ammessa una deroga per soli due giorni per ogni proprietario o possessore del terreno, valida nelle zone non raggiungibili dalla viabilità ordinaria e, sempre nel rispetto di quanto indicato dal D. Lgs. 152/2006, con le modalità indicate qui. Tale deroga è consentita solo nei giorni in cui non siano scattate le misure emergenziali per le polveri sottili attivate attraverso il bollettino “Liberiamo l'aria” emesso da ARPAE per comunicare l’allerta smog e sempre che non sia stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.

 

Gli abbruciamenti vanno comunicati con queste modalità:

o   telefonando al Numero Verde Regionale dei Vigili del Fuoco: 800 841 051;

o   Web App utilizzabile attraverso questo link: https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/comunicare-un-abbruciamento-controllato

o   e-mail all'indirizzo so.emiliaromagna@vigilfuoco.it, indicando sempre le proprie generalità, un numero telefonico di reperibilità, Comune e località in cui si effettuerà la combustione.

 

• Nelle zone svantaggiate dei comuni di Pianura ovest ed est e nei comuni dell’Agglomerato di Bologna tale deroga di due giorni può essere utilizzata in tutto il periodo dal 1°ottobre 2023 al 30 aprile 2024. Per maggiori informazioni: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/aria/temi/pair2020/abbruciamenti-di-residui-vegetali

 

ABBRUCIAMENTI RESIDUI VEGETALI INFETTI DA ERWINIA AMYLOVORA

Con determinazione dirigenziale n° 2575 del 15/02/2021 il Servizio Fitosanitario regionale ha dettato le "Misure per il contenimento del Colpo di fuoco batterico nel territorio regionale: obbligo di abbruciamento dei residui vegetali infetti" e in particolare:

1. raccomanda l’asportazione delle parti vegetali colpite da Erwinia amylovora dai frutteti e dalle piante ospiti, tagliando ad una distanza di almeno 70 cm al di sotto dell'alterazione visibile;

2. dispone l’obbligo di abbruciamento dei residui vegetali di cui sopra entro 15 giorni dalla realizzazione dei cumuli;

3. raccomanda che tali abbruciamenti - avvengano in piccoli cumuli non superiori a tre metri steri per ettaro al giorno; - siano eseguiti con modalità atte ad evitare impatti diretti di fumi ed emissioni sulle abitazioni circostanti. - verificare la presenza di eventuali divieti imposti a livello regionale per il rischio di incendi.

Tali abbruciamenti, per il contenimento del colpo di fuoco batterico, possono essere eseguiti previa trasmissione di una comunicazione, debitamente compilata e firmata, all’indirizzo mail del Servizio Fitosanitario (omp1@regione.emilia-romagna.it).

 

Il modulo per la richiesta è questo: modulo_abbruciamenti_CDF_2.docx

 


Determina di riferimento n.2575 del 15/02/2021.

Si ricorda che la domanda va inviata a omp1@regione.emilia-romagna.it con almeno 3 giorni di anticipo rispetto all’accensione dei fuochi, corredata di almeno una fotografia del materiale da bruciare e il documento di identità del richiedente. La conferma viene restituita all’indirizzo mail dello scrivente.

 

Modena, 12 ottobre 2023

 


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